“La messa in sicurezza del territorio è la vera emergenza nazionale e del Sud in particolare. Coniugare alla cura delle persone, quella dei territori è la chiave per colmare il divario crescente tra le aree del Paese in termini di opportunità e prospettive”. È questo uno dei messaggi lanciati durante il V Congresso regionale della Fillea Cgil, organizzato a Napoli e presieduto dal Segretario generale della Campania Giovanni Sannino. Una due giorni a cui partecipano delegati, rappresentanti istituzionali e anche il Segretario Generale della Fillea Nazionale Alessandro Genovesi, che ha parlato di un aumento del lavoro nero al Sud nell’edilizia del 7%, causato soprattutto dalla perdita di ispettori e di controlli.

“Cantiere x cantiere, fabbrica x fabbrica. Stesso lavoro, stesso contratto, uguali diritti”: questo lo slogan del Congresso dedicato alla sicurezza, alla riqualificazione e al lavoro in Campania. Durante la tavola rotonda moderata dal giornalista Dario Del Porto è stata illustrata all’Assessore regionale all’urbanistica Bruno Discepolo e dal Segretario Sannino una vertenza per coniugare: riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in termini urbanistici, tecnico-funzionali, energetici e di sicurezza con particolare attenzione alle aree marginali dei centri urbani e con il coinvolgimento dei cittadini.

“Voglio raccontare la storia di mio padre e con lui aprire uno spiraglio di sensibilizzazione su tutte le morti bianche. Ogni anno in Italia sono circa 150 le vittime nell’edilizia, nei cantieri, e con loro a morire sono anche le famiglie, propio come è successo a me Uno tsunami che ti cambia la vita per sempre”.

L’artista è figlio di Bruno Misuraca, geometra capo cantiere deceduto sul lavoro il 5 maggio del 1999 nel crollo di un cortile nel Rione Materdei a Napoli. Il musicista napoletano ha dedicato a lui e a tutti i caduti sul lavoro il nuovo singolo intitolato Anime bianche. Il videoclip è stato realizzato dall’etichetta indipendente Suono Libero Music con il contributo della CGIL Fillea e presentato in anteprima durante il Congresso. Nel suo intervento conclusivo Sannino ha parlato di un nuovo modello democratico e partecipativo. I lavori non sono tutti uguali, bisogna scegliere con coraggio le priorità. I fondi di programmazione europea possono rappresentare un fondamentale volano di sviluppo per il rilancio del Mezzogiorno. E poi investire molto di più sulla ricerca di base”.