“Dai bottegai di San Gregorio ai piccoli imprenditori, è dovere del Comune di Napoli supportare l’area del Centro storico che ha subito danni gravissimi a causa del Covid. L’incompetenza di De Magistris e della sua Giunta si riflettono gravemente sull’economia di Napoli, una Ferrari guidata come un treno a vapore”. Così in una nota Antonio Laudando, avvocato e direttore regionale Enasc (Ente Nazionale Assistenza Sociale ai Cittadini). “Non servono grandi geni per trovare soluzioni concrete – ha aggiunto – partiamo col ridurre la tassa dei rifiuti e quella dell’occupazione del suolo pubblico soprattutto per chi è stato sempre in regola con i pagamenti”.

“Aiutare chi è in ritardo con gli affitti sarà il terzo step. Si potrebbe sospendere l’Imu ai proprietari dei locali adibiti a botteghe e piccoli negozi che in cambio potrebbero chiedere metà della cifra debitoria. Per rilanciare il Centro storico e la zona dei Quartieri, un’area quest’ultima che già da tempo investe per attirare turisti, vanno destinati fondi e risorse per trasformare i bassi in botteghe e mettere in vetrina i prodotti tipici partenopei. Siamo stanchi di sentire ‘non si può fare’, Napoli deve diventare la capitale del Centro-Sud, un punto di snodo vitale per l’economia e il turismo dell’intero Paese”.