Decine di lavoratori in seno alle Arciconfraternite partenopee si sono riuniti oggi sotto la sede comunale di Palazzo San Giacomo mentre si svolge l’incontro tra Curia e amministrazione partenopea con al centro la revoca delle concessioni per i cimiteri e l’acquisizione al patrimonio del Comune di 130 cappelle cimiteriali su tutto il territorio cittadino.

In questo braccio di ferro, denunciano i lavoratori, ci sono finiti loro che da un giorno all’altro rischiano di restare senza un’occupazione. Sono circa 200 le persone a rischio licenziamento. Ed è per questo che una loro rappresentanza, dopo l’incontro dei giorni scorsi con l’Arcivescovo di Napoli mons. Battaglia, ha deciso di attendere sotto la sede centrale dell’amministrazione partenopea notizie sull’esito dell’incontro tra lo staff dell’Assessore competente in tema Ciro Borriello e i rappresentanti della Curia di Napoli.

I lavoratori chiedono garanzie sul loro futuro occupazionale e auspicano una risoluzione della querelle nel minor tempo possibile, altrimenti non escludono ulteriori mobilitazioni nei prossimi giorni.