Sabato 23 novembre a partire dalle 9.30 ultimo appuntamento della prima parte dell’XI Festival dei Diritti Umani di Napoli con uno degli incontri più “sentiti” del calendario: quello allo stabilimento Whirlpool di via Argine, dove gli operai sono coinvolti in una lunga vertenza che è ancora lontana dal definirsi conclusa. Il focus è su Lavoro e Ambiente, o meglio come l’attuale mondo delle imprese ha impatto sull’ambiente circostante e viceversa, in un disastro che ci coinvolge più da vicino di quanto pensiamo. Ad arricchire il dibattito la proiezione di “Contratto”, storico film del regista, attore e giornalista Ugo Gregoretti, sulla conquiste degli operai nel 1970. Porteranno i loro saluti l’Assessore al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Monica Buonanno e l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Eleonora De Majo; previste inoltre le testimonianze di sindacalisti ed espertiprovenienti da altri siti industriali dove l’inquinamento e i veleni mettono a dura prova il confronto tra occupazione e salute pubblica. Tra questi testimoni dell’ex-ILVA di Taranto, delle Fonderie Pisano di Salerno e rappresentanti della Fiom Lazio e del mondo dell’associazionismo legato alla Terra dei Fuochi.

La sera (alle ore 18) allo Spazio Comunale Piazza Forcella la ricercatrice universitaria Valentina Ripa dialogherà con il regista Marco Bechis del pericoloso trend, non solo climatico-ambientale, dell’Amazzonia e dell’America Latina con la proiezione de “La terra degli uomini rossi – Birdwatchers” dello stesso Bechis. La chiusura (musicale) della serata sarà affidata a Jovine.